Seminario Mihaly Csikszenmihalyi

Il significato del Flow nella Psicologia attuale. Ricerca e applicazioni

Fino ad oggi la ricerca psicologica ha posto poca attenzione agli aspetti positivi della vita, ed è stata comprensibilmente per lo più incentrata su varie forme di patologia e disfunzioni mentali. Ciononostante, verso la fine del secolo scorso, è diventato chiaro che senza una comprensione del funzionamento positivo e degli stati ottimali dell’esperienza, la psicologia avrebbe ben poco da offrire oltre il ritorno al “normale” funzionamento mentale. Circa 35 anni fa nella psicologia si aprì una nuova direzione di ricerca, incentrata sulle condizioni che fanno sì che la vita sia degna di essere vissuta: ad esempio creatività, perdono, gratitudine. Una, tra queste condizioni, è rappresentata da quello stato di coscienza che un individuo esperisce quando è pienamente coinvolto in un’attività – mentale o fisica – talmente coinvolgente da far sì che l’individuo stesso non si accorga di ciò che è estraneo all’attività in questione (fame, dolore, preoccupazioni e doveri della vita quotidiana, ecc.). Tipicamente questo stato si esperisce quando si suona, si fa sport o si gioca; ma tale stato si può anche esperire in attività più ordinarie come sul lavoro o in famiglia. È stato a questo stato di coscienza che il Prof. Mihaly Csikszenmihalyi ha dato il nome di “flow”. Egli presenterà le ricerche che hanno condotto all’identificazione del flow, gli ultimi paradigmi di ricerca sull’argomento, e alcune delle molteplici applicazioni del concetto in aree quali l’educazione, il business, e la vita in generale.
 
Psychological research until recently had paid little attention to the good things in life, understandably concerned first and foremost with various forms of pathology and mental disfunction. However, by the end of the last century it became clear that without an understanding of positive functioning and optimal states of experience psychology had little to offer beyond a return to "normal" functioning. About 35 years ago, a new research direction started in psychology, focused on the conditions that make life worth living: such as creativity, forgiveness, or gratitude. One of them is the state of consciousness a person experience when fully involved in an activity — mental or physical — which is so absorbing that the person no longer notices anything extraneous to the activity itself: for instance hunger, pain, the normal concerns and obligations of everyday life. Typically this state is experienced when playing music, doing sports or games; but it can also be present in mundane activities like work or family life. It is to this state of consciousness that Prof. Csikszentmihalyi has given the name of "flow". He will describe the research that led to the identification of flow, the latest research on the topic, and some of the many applications of the concept in such areas as education, business, and life in general.
 

Luogo: 
Aula Ponzo, Facoltà di Medicina e Psicologia, 3° piano, Via Magliano de' Marsi 78, 00185, Roma
Allegati: